La nostra gita a Firenze, Pisa e Coverciano: incontro con Paolo Vallesi
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La nostra gita a Firenze, Pisa e Coverciano: incontro con Paolo Vallesi raccontata da una nostra studentessa
15 Mar 2025
2024-2025
Descrizione
Dal 5 al 7 febbraio, le classi 3E e 3G della nostra scuola hanno avuto la fortuna di partecipare a una straordinaria gita scolastica che ci ha portati alla scoperta delle meraviglie di Firenze, Pisa e Coverciano. Durante questa esperienza, il terzo giorno, abbiamo visitato il Museo del Calcio a Coverciano, dove abbiamo incontrato e intervistato Paolo Vallesi, famoso cantautore italiano.
È stato un onore per me, Giulia, poter condurre l’intervista a Vallesi. Lui si è dimostrato molto disponibile e ci ha regalato un momento speciale, raccontando della sua carriera, del suo rapporto con la musica e di tanti altri argomenti che ci hanno davvero ispirati.
Di seguito trovate un riassunto delle domande che gli abbiamo rivolto e delle sue risposte.
Riassunto dell'intervista con Paolo Vallesi
Quando hai capito che la musica sarebbe diventata il tuo lavoro?
Vallesi ha raccontato di aver avuto questa consapevolezza a 16 anni, dopo aver suonato in una pizzeria per la prima volta e ricevuto un compenso. Da quel momento ha capito che la sua passione poteva diventare una professione.
Che rapporto hai con i tuoi fan?
Non ama chiamarli "fan", preferisce considerarli amici che lo seguono da molti anni. Spesso incontra persone che lo seguivano da giovani e ora portano i loro figli ai suoi concerti, un fatto che trova molto gratificante.
Come scegli i collaboratori per i tuoi progetti musicali?
Lavora spesso con le stesse persone, con cui ha instaurato un rapporto di fiducia e sintonia. Tuttavia, se il progetto lo richiede, cerca nuovi collaboratori in base allo stile musicale che intende esplorare.
Che consiglio daresti a un giovane che vuole entrare nel mondo della musica?
Vallesi ha sottolineato l’importanza di fare musica per passione e non per ottenere successo immediato. Secondo lui, la motivazione principale deve essere quella di stare bene attraverso la musica.
Cos'è per te la felicità?
Una domanda a cui Vallesi ha risposto con ironia, sottolineando quanto sia difficile definire la felicità. Ha scherzato sul fatto che felicità, per lui, è stata anche una vittoria della Fiorentina!
Qual è la tua opinione sulla situazione attuale della musica italiana?
Vallesi ha notato come oggi ci sia una grande produzione musicale, ma tutto sembra scorrere troppo velocemente, senza dare alle persone il tempo di affezionarsi davvero a una canzone o a un artista.
C'è una canzone a cui sei particolarmente legato?
Ha citato "Futura" di Lucio Dalla come la sua canzone preferita, sia per il testo sia per il modo in cui l'ha ascoltata per la prima volta.
Hai mai sperimentato nuovi generi musicali?
Pur restando nel genere pop, Vallesi cerca di rinnovare sempre i suoni nei suoi album, mantenendo una certa coerenza stilistica.
Come hai vissuto il periodo di massimo successo?
Ha raccontato di come il successo iniziale sia stato travolgente, al punto da costringerlo a cambiare casa. Solo successivamente ha imparato a gestire la fama in modo più sereno.
C'è un sogno che non hai ancora realizzato?
Vallesi ha detto che i sogni arrivano e si realizzano spesso in modi inaspettati. Un esempio per lui è stata l’esperienza di giocare accanto a Maradona durante una partita della Nazionale Italiana Cantanti.
Qual è il tuo rapporto con l’intelligenza artificiale nella musica?
Usa l'intelligenza artificiale per semplificare alcune attività, ma crede che questa tecnologia tolga parte del processo creativo che un artista dovrebbe avere.
Quali sono i tuoi ricordi delle scuole medie?
Vallesi ha ricordato con affetto i suoi anni alla scuola media "Alessandro Manzoni" di Firenze, anche se ha raccontato divertenti aneddoti sulle difficoltà con i bambini rom che cercavano di rubargli la bicicletta.
Qual era la tua materia preferita?
Senza dubbio, la matematica. Ha spiegato che la musica e la matematica sono strettamente collegate, visto che il vero inventore della musica è Pitagora.
Ringraziamo di cuore Paolo Vallesi per la sua disponibilità e per aver condiviso con noi non solo la sua esperienza di artista, ma anche riflessioni profonde sulla musica e sulla vita. È stato un incontro che ci ha arricchiti e ci ha fatto comprendere quanto sia importante seguire le proprie passioni con impegno e autenticità. Un'esperienza che porteremo sempre con noi.
Un ringraziamento speciale va al prof. Zampiga, che ha organizzato questa gita straordinaria, rendendo possibile un'esperienza così unica. Non solo abbiamo visitato città meravigliose come Firenze e Pisa, ma grazie a lui ho avuto anche l’opportunità incredibile di intervistare Paolo Vallesi, un artista che ha condiviso con noi la sua passione per la musica e preziosi consigli per il futuro. Grazie di cuore per aver reso tutto questo possibile e per averci regalato momenti che non dimenticheremo mai!